Luoghi consigliati

Un vecchio detto definisce Padova come una città con: un santo senza nome, un caffè senza porte ed un prato senza erba.

  • • "Santo senza nome", perché Sant'Antonio, di cui è tradizionalmente popolare la devozione, è comunemente chiamato "il Santo" per antonomasia, con speciale riferimento alla Basilica omonima;
  • • "Caffè senza porte", perché il monumentale Caffè Pedrocchi, storico locale cittadino, anticamente era aperto ad ogni ora del giorno;
  • • "Prato senza erba", perché il Prato della Valle, spettacolare "piazza", la più grande d'Europa secondo alcuni, era in realtà fino alla fine del XVIII secolo, periodo in cui assunse la sistemazione attuale grazie ad Andrea Memmo, una superficie paludosa dove si svolgeva la famosa "Fiera del Santo", trasformata in Fiera Campionaria nel 1919.

Padova conserva uno dei più straordinari e rivoluzionari capolavori dell'arte medievale, la Cappella degli Scrovegni, ospita il celeberrimo capolavoro del Ciclo degli Affreschi degli Scrovegni di Giotto, ed è attualmente visitabile solo su prenotazione. Adiacente alla cappella degli Scrovegni, il Museo civico degli Eremitani e l'omonima chiesa. La vista al museo è integrata con la visita della cappella. Ma Padova offre un notevole centro storico, con alcuni luoghi assolutamente da visitare:

  • • Le Piazze storiche con in mezzo il Palazzo della Ragione posto a ridosso del caffè Pedrocchi
  • • a seguire Piazza dei Signori, il Palazzo del Capitanio con la torre dell'orologio
  • • ed infine il Palazzo del Bo - sede storica dell'Università di Padova
  • • in pochi minuti a piedi siete alla Basilica del Santo uno dei più celebri luoghi di culto del Cristianesimo, meta di centinaia di migliaia di pellegrini ogni anno. All'interno vi sono molte sculture di Donatello, compreso il Cristo sull'altare.
  • • A fianco della Basilica L'Orto Botanico di Padova, il più antico orto botanico universitario ancora esistente al mondo e patrimonio dell'UNESCO, custodisce (tra innumerevoli altre piante) la cosiddetta palma di S. Pietro, cui Goethe dedicò alcuni scritti
  • • Percorrendo pochi metri arrivate infine in Prato della Valle su cui si affacciano la basilica di Santa Giustina e la loggia Amulea.

Per gli appassionati, non mancano mostre ed iniziative culturali che si susseguono tutto l'anno al centro culturale San Gaetano oppure in uno dei tanti Palazzi che arredano Padova.

Unico il rito dello "spritz", che verso sera raduna migliaia di giovani nelle piazze.

Ma da PADOVA in 15 minuti di treno si arriva in centro a Venezia e in 45 minuti a Verona. Bellissimo anche il tour in battello fino a Venezia, passando sulla riviera del Brenta su cui si affacciano le splendide Ville Venete. Padova è centrale infatti anche rispetto alle Ville venete disseminate nel territorio della regione. Tra le più spettacolari e facilmente raggiungibili La villa Pisani a Strà e Villa Contarini a Piazzola sul Brenta.